Implantologia dentale a Catania

La perdita di uno o più denti può influire sulla masticazione, sull’equilibrio del sorriso e sulla sicurezza con cui si affrontano le attività quotidiane. Le cause possono essere diverse, tra cui carie profonde, malattie dei tessuti di sostegno, traumi o precedenti estrazioni. In questi casi è importante effettuare una valutazione odontoiatrica per individuare la soluzione più adatta alle condizioni della bocca e alle necessità del paziente.

Presso lo Studio Dentistico Cambria a Catania realizziamo percorsi personalizzati di implantologia dentale per la sostituzione di uno o più denti mancanti. L’impianto dentale è un dispositivo inserito nell’osso mascellare o mandibolare che svolge la funzione di una radice artificiale e può sostenere una corona, un ponte o, in determinate situazioni, una protesi più estesa. Prima di procedere viene effettuata un’attenta valutazione clinica, accompagnata, quando necessario, da esami radiografici e rilevazioni della bocca. Questa fase permette di analizzare lo stato delle gengive, la quantità e la qualità dell’osso disponibile, la posizione dei denti vicini e le condizioni generali del paziente.
Impianti dentali a Catania

Che cos’è l’implantologia e come si svolge il trattamento?

L’implantologia dentale è la branca dell’odontoiatria che si occupa della sostituzione dei denti mancanti mediante l’inserimento di impianti nell’osso. L’impianto rappresenta il sostegno sul quale viene successivamente applicato il dente protesico visibile.Il percorso inizia con una visita durante la quale vengono valutate le condizioni della bocca, delle gengive e dell’osso. Quando indicato, gli esami diagnostici consentono di studiare con maggiore precisione la zona interessata e pianificare la posizione dell’impianto.L’inserimento viene generalmente effettuato con anestesia locale. Dopo il posizionamento è necessario attendere un periodo di guarigione, variabile in base al caso, durante il quale l’impianto può integrarsi con l’osso. Successivamente viene realizzata la protesi definitiva, progettata per ripristinare forma e funzione del dente mancante. Il trattamento può prevedere più fasi e tempi differenti in relazione alle condizioni cliniche iniziali.
Faq

Domande frequenti sull'implantologia

1. Che cos’è un impianto dentale?
Un impianto dentale è un dispositivo inserito nell’osso della mandibola o del mascellare per sostituire la radice di un dente mancante. Sull’impianto viene poi applicata una corona, un ponte o una protesi, a seconda del numero di denti da sostituire.
2. Tutti possono sottoporsi a un trattamento implantologico?
La possibilità di inserire un impianto deve essere valutata individualmente. Il dentista prende in considerazione lo stato delle gengive, la quantità di osso disponibile, le condizioni generali di salute, le abitudini del paziente e la capacità di mantenere una corretta igiene orale.
3. Inserire un impianto dentale è doloroso?
L’intervento viene normalmente effettuato con anestesia locale. Dopo la procedura possono comparire gonfiore, sensibilità o fastidio nella zona trattata, generalmente gestiti seguendo le indicazioni fornite dal professionista. L’intensità e la durata dei disturbi possono variare da persona a persona.
4. Quanto tempo occorre per completare il trattamento?
I tempi dipendono dalle condizioni dell’osso, dal numero di impianti, dalla zona interessata e dalla necessità di eventuali procedure preliminari. Il percorso può prevedere diverse fasi, dall’inserimento dell’impianto al periodo di guarigione fino all’applicazione della protesi definitiva.
5. Quanto dura un impianto dentale?
Non è possibile indicare una durata uguale per tutti. Il mantenimento dell’impianto dipende dalle condizioni cliniche, dall’igiene orale, dai controlli periodici, dalle abitudini del paziente e dallo stato dei tessuti circostanti. Una manutenzione accurata è indispensabile per conservarlo nel tempo.

Hai ancora dubbi o avverti dolore a un dente?

Contatta lo Studio Dentistico Cambria a Catania per richiedere una valutazione. Attraverso la visita sarà possibile individuare l’origine del disturbo e stabilire se il trattamento endodontico rappresenta la soluzione più indicata.